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lunedì 23 agosto 2010

Siamo di centro. Estremo Centro.



Per spalancare le porte del futuro bisogna chiudere e sbarrare le porte del passato.
Col Novecento abbiamo chiuso. Punto.
Col fascismo ed i fascismi, col comunismo e i socialismi reali ed utopistici, con la falsa contrapposizione tra Destra e Sinistra... abbiamo chiuso. Punto.
Per noi, per Azione Autonoma, esiste solo il Sistema (con le sue mille sfaccettature, con le sue crisi e le sue contrapposizioni interne) ed i Nemici del Sistema. I Non-Conformi. Noi. Punto.
Ringraziamo chi, nei decenni e nei secoli passati, ci ha tramandato i valori su cui si fonda Azione Autonoma ed il nostro personale modo di vivere Autonomo e Militante. Ringraziamo chi, da destra come da sinistra, si è sempre schierato dall'altra parte  della barricata: con gli oppressi, i precari, i disoccupati, i valorosi, gli onesti, i sorridenti, i combattenti, gli eretici... contro i capitalisti, i padroni, i miliardari, i cocainomani, i benpensanti, i moderati, gli ortodossi. Vi ringraziamo tutti. Punto.

Adesso, però, tocca a noi. A chi, questo fottuto nuove millennio, vuole viverselo da protagonista, non da spettatore lobotomizzato di reality e armi di distrazione di massa, mentre il Sistema gestisce e decide tutto. Tutto. Vogliamo decidere anche noi. Vogliamo gestire le nostre vite. Punto.
Potevamo stare a destra. Nella destra "radicale". Tra le fila dei post-neo-fascisti. A sbavare dietro una bandiera che, sempre a destra, la Lega reputa utile a pulirsi il culo. A ricordare quante cose buone ha fatto Mussolini, tipo far arrivare i treni in orario.
Oppure potevamo stare a sinistra. Nella sinistra "antagonista" o "radicale" anch'essa. Tra i rivoluzionari blasè, i fan di Che Guevara e le canne sfumacchiate a tutta forza. Tra i comunisti un pò stalinisti un pò trockjisti. Tra gli anarchici che cantano "Addio Lugano Bella...".
Invece NO. Non vogliamo stare tra loro. Non vogliamo stare a destra, nè a sinistra. Vogliamo stare al centro. Noi stiamo al centro. Punto.

Il centro politico, in Italia come nel resto del mondo "occidentale", dove vige la vecchia liberaldemocrazia di stampo anglo-americano, è sinonimo di moderazione, liberalismo, pragmatismo.
Ebbene, noi siamo:

  • Estremi (che è cosa diversa dall'essere estremisti) nelle loro proposte ed azioni. Noi non siamo avvezzi al compromesso con chi, da decenni, ci frega il passato, il presente ed il futuro. Noi non siamo pronti a sederci ad un tavolo per le trattative, se non da vincitori. Al tavolo, da perdenti, non ci sediamo più. Noi non vogliamo piacere un pò a questo, un pò a quello, e alla fine fare schifo a noi stessi.

  • Libertari e lottiamo per la libertà delle persone e dei popoli. Per noi, la libertà è un valore che trascende la mera dimensione economica, anzi riteniamo che, spesso, la libertà economica si traduca in sorpruso e povertà per moltissime persone. Non siamo liberisti: vogliamo che l'organizzazione e la gestione della struttura economica di una Comunita siano in mano alla Comunità, non agli imprenditori. Non siamo liberali, perchè il liberalismo ha rappresentato la fine del mondo della Tradizione a cui ci ispiriamo, imborghesendo ogni aspetto della vita politica, economica e morale della Comunità.

  • NonConformi in quanto rifiutiamo the american way of life che sembrava aver trionfato negli anni trascorsi dalla caduta del Muro di Berlino ad oggi. Contrastiamo ferocemente la degenerazione politica, culturale e morale della sedicente società civile italiana. Non vogliamo piacere. Non vogliamo applausi. Non vogliamo avere patenti di "affidabilità", "serietà", "saggezza", "concretezza" ed "utilità" da parte del Potere. Vogliamo essere affidabili, seri, saggi, concreti ed utili per le persone che faticano ad arrivare alla fine del mese, che non riescono a pensare alla loro vita come una lenta agonia fatta di rate da pagare. Non vogliamo vestirci alla moda, ascoltare l'album più in voga, comprare ciò che la pubblicità del Sistema ci dice essere saporito. Vogliamo essere nel Popolo. E per essere nel Popolo, dobbiamo essere Estranei Alla Massa.
Siamo di centro, quindi. Ma di un centro Estremo, Libertario e NonConforme.
L'Estremo Centro.

domenica 22 agosto 2010

Noi e gli Autonomi Nazionalisti



Varie persone ci hanno scritto, notando parecchie somiglianze tra il nostro giovane movimento politico e i più noti Autonomi Nazionalisti.
Possiamo innanzitutto dire che la differenza fondamentale tra Azione Autonoma e agli Autonomi Nazionalisti sta, appunto, nell'aggettivo "nazionalisti": noi siamo nazionalisti, nel senso che difendiamo la nostra patria, ma consideriamo Patria il "luogo" di chi ha la nostra stessa Idea, non chi ha lo stesso sangue o parla la stessa lingua. E' una concezione, se vogliamo, idealistica di Patria e di Nazione (e, quindi, di Popolo) che ci rende nazionalisti in un modo nuovo.
Questo, e non solo questo, ci permette di smarcarci da ogni apparentamento con la destra e col (neo, post, ex) fascismo, mentre talvolta gli Aut.Naz. sono accomunati proprio a tale schieramento. Noi non siamo di destra, nè di sinistra. Noi siamo di Centro. Estremo Centro.
Su moltissime cose, invece, siamo dalla stessa parte della barricata: il nostro anticapitalismo, movimentismo, antigerarchismo, autonomismo, insurrezionalismo, lo ritroviamo anche nelle posizioni degli Autonomi Nazionalisti. Entrambi siamo CONTRO il Sistema ed il NWO (New World Order, Nuovo Ordine Mondiale).

Quindi, concludendo, diciamo che nell'area dell'Autonomismo antagonista (consentiteci la forzatura semantica) noi stiamo all'Estremo Centro rispetto agli Autonomi Nazionalisti e agli Autonomi di sinistra.